campo invernale
Chi aveva voglia di partire per il campo invernale? ULTIMAAAA! malga Terzolas era la meta, posto in cui siamo stati 3 anni fà, in cui ricordo una strada innevata e moooolta fatica per arrivare!Partenza 27 Dicembre, dopo mezza giornata sui mezzi di trasporto (treno, trenino e pullman) ci troviamo in quel di Piazzole, dove inizia la nostra camminata! dopo 2 minuti i nostri ragazzi, simili a vecchi di 80 anni, iniziano a lamentarsi di essere stanchi e d’aver fame, saziati i loro stomaci ricominciamo il cammino. Le nostre pecorelle, forse appesantite al panino ingozzone hanno tenuto un passo lumaca, mentre i maschietti saltavano quà e là come caprette. Ed eccoci arrivati a malga Terzolas dove ci attende in clan che per accoglierci prepara un’imboscata a palle di neve…anzi a blocchi di ghiaccio! il paesaggio che si gode da lassù è come ricordavo magnifico, la malga è più pulita di quanto mi aspettassi! viviamo 2 giorni intensi occupati nei servizi per la sopravvivenza: recuperare acqua da un torrente semighiacciato a 15 minuti dalla casa, fare lega, cucinare sulla stufa, sperimentare ricette innovative come cuscus con l’ ortolina, piselli secchi e popcorn fatti sulla stufa.
il tempo trascorre veloce tra alti e bassi, risate, canti, urla, lamenti…il divertimento e le discussioni non mancano, grazie anche all’attività sul ragazzo e sulla ragazza ideale! arriva già l’ora di partire, siamo scesi a valle con molto anticipo ma nonstante questo abbiamo perso l’autobus! niente paura come al solito la provvidenza ci ha fatto trovare un pullmino disposto a portarci fino a Trento! non poteva mancare l’imprevisto! mitico l’autista che ha affrontato le stradine di montagna ai 130, con un elevato rischio sbocco!
bilancio positivo, sicuramente alcune cose da migliorare ci sono, ma ci lavoreremo durante l’anno!
Gennaio 2, 2008